Chiesa di Peseggia

Chiesa di Peseggia

Peseggia

La chiesa di Peseggia risale al 1938 ed é stata costruita in sostituzione della precedente del 1473. La costruzione della nuova chiesa non é stata priva di inconvenienti. Nel 1938 un violento uragano fece crollare le mura portanti della chiesa in costruzione. Questo episodio diede origine ad una gara di solidarietá in 53 parrocchie della Diocesi di Treviso finalizzata alla ripresa dei lavori per la costruzione della chiesa. Ci fu inoltre l'intervento economico del Comune di Scorzé, della Diocesi di Treviso, della Prefettura di Venezia e dello Stato.

Il 15 settembre 1940 il vescovo di Treviso diede la solenne benedizione alla chiesa che aggiunse all'antico titolo di S. Nicola da Bari anche quello di Santuario dell'Addolorata.
Lo stile della chiesa, progettata dall'Ingegnere Architetto Candiani, é di ispirazione bizantino moderno.
All'interno troviamo le seguenti opere: S. Nicola di Mira, detto da Bari (perchè in quella cittá venne traslato il corpo del Santo); opera realizzata dal pittore moglianese Antonio Buratti; la pala della "Madonna del Rosario" del XVIII secolo che rappresenta la vergine circondata da angeli, da santi, dal patriarca e dal doge di Venezia. Quattro sono gli altari presenti nella chiesa e dedicati a: "Madonna Addolorata", "Sacro Cuore di Gesú", "S. Giuseppe" e "S. Nicola", formati da vecchi marmi dell'antica chiesa di Peseggia. Dalla vecchia chiesa sono stati altresí trasportati tre busti in terracotta risalenti al secolo XV che rappresentano "San Benedetto da Norcia", "San Sebastiano", "San Bernardino da Siena". Caratteristica é la torre campanaria che, progettata dall'ing. Architetto Candiani, richiama le torri di Firenze e di Siena.
La torre, la cui costruzione inizió nel 1927 venne inaugurata, completamente ultimata il 15 settembre 1929, undici anni prima della chiesa.
Gianni Trevisan - Chiesa di Peseggia
Chiesa di Peseggia - Gianni Trevisan
La riproduzione totale o parziale non è consentita senza l'approvazione dell'autore.