04-04-2017

Lotta al bruco americano ed alla processionaria del pino

Avviso

Con  l’arrivo  della  stagione  calda  possono  comparire  nelle  alberature lepidotteri  infestanti  quali  bruco  americano  (Hyphantria  Cunea)  e processionaria del pino (Traumatocampa Pityocampa).
La  lotta  a  tali  lepidotteri  infestanti  ha  come  obiettivo  quello  di limitarne  la  diffusione  nel  territorio  ed  i  conseguenti  danni  alle alberature, così come evitare l’allarme ed il disagio causato dalle larve mature  che  cercano  un  luogo  riparato  per  incrisalidare  invadendo anche le abitazioni ed annessi. 
E’   quindi   opportuna,   da   parte   di   tutti   i   cittadini,   un’attenta sorveglianza ed osservazione del verde privato in proprietà al fine di individuare la comparsa dei primi nidi. I periodi di attività e sviluppo di tali lepidotteri sono: 
 
Processionaria: aprile/maggio 
 
Bruco americano
        - Prima generazione: maggio/giugno
        - Seconda generazione: agosto/settembre 

Qualora si constatasse la presenza di nidi di processionaria e/o di bruco americano su verde privato, tutti i cittadini  sono  tenuti ad  intervenire  per  l’eliminazione  dei  nidi  e  dell’infestazione,  onde  evitare  la propagazione dei lepidotteri alle alberature vicine. 
 
Gli interventi possono essere effettuati mediante: 
  • Mezzi meccanici: è il metodo di lotta più efficiente ed economico su piccole superfici e su piante di altezza  contenuta,  consiste  nell’asportazione  tempestiva  dei  nidi  saricei  del  lepidottero  tramite l’utilizzo di forbici, svettatoio, ecc… e successiva distruzione. 
  • Mezzi  biologici:  nel  caso  l’infestazione  sia  di  notevole  entità  è  possibile  ricorrere  all’irrorazione della  vegetazione  con  insetticidi  a  base  di  Bacillus  Thuringiensis  var.  Kurstaki  regolarmente autorizzati ed innocui per l’uomo, gli animali domestici e gli altri insetti. 
Il  Regolamento  di  Polizia  Rurale  del  Comune  di  Scorzè,  all’art.  25,  impone  il  rispetto  delle  norme riguardanti la difesa contro i parassiti delle piante. Nel caso di violazione del predetto articolo è prevista una sanzione amministrativa da € 100 a € 500 secondo quanto previso dal D.Lgs. n.267/2000. 
E’ vietato il conferimento dei rami infestati e tagliati nei contenitori stradali adibiti alla raccolta del rifiuto verde/ramaglie. 
Il verde pubblico di competenza comunale verrà opportunamente verificato dal personale addetto.
 
L’obiettivo  di  controllare  e  contenere  la  diffusione  del  parassita  potrà  essere  raggiunto  solo  con  la collaborazione di tutti. 
 
Ufficio Ambiente - Tel. 041-5848246