03-04-2017

Referendum 28 maggio 2017

Voto per corrispondenza

Elettori temporaneamente all'estero (minimo tre mesi) Voto per corrispondenza
 
A  partire  dalle  consultazioni  referendarie  dello  scorso    17  aprile  2016  gli  elettori  italiani  che  per motivi  di  lavoro,  studio  o  cure  mediche  si  trovano  temporaneamente  all’estero  per  un  periodo  di almeno  tre  mesi  nel  quale  ricade  la  data  di  svolgimento  della  consultazione  elettorale,  nonché  i familiari  con  loro  conviventi,  potranno  partecipare  al  voto  per  corrispondenza  organizzato  dagli uffici  consolari  italiani  (legge  459  del  27  dicembre  2001,  quale  modificata  dalla  legge  6  maggio 2015, n. 52). 
 
Tali  elettori  che  intendano  partecipare  al  voto  dovranno  far  pervenire  AL  COMUNE  d’iscrizione nelle    liste    elettorali    ENTRO    I    DIECI    GIORNI    SUCCESSIVI    ALLA    DATA    DI PUBBLICAZIONE    DEL    DECRETO    DEL    PRESIDENTE    DELLA    REPUBBLICA    DI CONVOCAZIONE DEI COMIZI ELETTORALI (con possibilità di revoca entro lo stesso termine) una OPZIONE VALIDA PER UN’UNICA CONSULTAZIONE. 
In  occasione  della  consultazione  referendaria  del  28/05/2017  la  data  di  scadenza  è  il  26 APRILE 2017. 
 
L'Opzione 
L’opzione  può  essere  inviata  per  posta,  per  telefax,  per  posta  elettronica  anche  non  certificata, oppure   fatta   pervenire   a   mano   al   comune   anche   da   persona   diversa   dall’interessato. 
La  dichiarazione  di  opzione,  redatta  su  carta  libera  e  obbligatoriamente  corredata  di  copia  di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va  inviato  il  plico  elettorale,  l’indicazione  dell’ufficio  consolare  (Consolato  o  Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure  mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi  nel  quale  ricade  la data  di  svolgimento  della  consultazione   elettorale;  oppure,  essere  familiare  convivente  di  un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001]).
La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione  amministrativa),  dichiarandosi  consapevoli  delle  conseguenze  penali  in  caso  di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).  
 
Modalità di trasmissione:
Posta elettronica certificata (PEC): comune.scorze.ve@pecveneto.it  
mail:  anagrafe@comune.scorze.ve.it  
fax: 0415848236