Carta SIA - Sostegno all'inclusione attiva - Nuova misura di contrasto alla povertà

Avviso pubblico - abbassamento soglia valutazione multidimensionale del bisogno da 45 a 25

AVVISO PUBBLICO

                   SOSTEGNO ALL'INCLUSIONE ATTIVA  - CARTA SIA

                NUOVA MISURA DI CONTRASTO ALLA POVERTA’

 

CHE COS’È E COME FUNZIONA
Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti persone minorenni, figli disabili o una donna in stato di gravidanza accertata; il sussidio è subordinato all'adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. Il beneficio è concesso per un periodo massimo di dodici mesi.
 
Il progetto viene predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e bambini, che vengono individuati sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.
 
Il SIA nel 2017 sarà erogato ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:
  • requisiti familiari: presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile, ovvero donna in stato di gravidanza accertata
  • requisiti economici: ISEE inferiore o uguale ai 3.000 euro
  • valutazione del bisogno: da effettuare mediante una scala di valutazione multidimensionale che tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa, in base alla quale il nucleo familiare richiedente deve ottenere un punteggio uguale o superiore a 25.
I requisiti di accesso saranno verificati sulla base dell’ISEE in corso di validità all’atto della domanda di SIA.
 
Per accedere al SIA è inoltre necessario che ciascun componente il nucleo:
 
  • non sia già beneficiario della NASpI, dell’ASDI, o di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale
  • non riceva già trattamenti superiori o uguali a 600 euro mensili, elevati a 900 euro in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU
  • non abbia acquistato un’automobile nuova (immatricolata negli ultimi 12 mesi) o non possieda un’automobile di cilindrata superiore a 1.300 cc o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati negli ultimi 3 anni; sono fatti salvi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente.
Il sostegno economico verrà erogato attraverso l’attribuzione di una carta di pagamento elettronica, utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità.
 
Dall’ammontare del beneficio vengono dedotte eventuali somme erogate ai titolari di Carta acquisti ordinaria e dell’incremento del Bonus bebé. Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno.
 
Per approfondimenti:
www.lavoro.gov.it  www.inps.it
Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26 maggio 2016, così come modificato dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 16 marzo 2017.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata al Comune di residenza su apposito modulo predisposto dall’INPS.

I Comuni con proprio motivato provvedimento possono stabilire la revoca del beneficio.

La domanda presentata al Comune non costituisce diritto al beneficio essendo soggetta successivamente a verifica da parte dell’INPS dei requisiti previsti e può venire altresì revocata in corso di concessione per perdita dei requisiti o non adesione al progetto personalizzato o non mantenimento degli impegni  presi nel progetto stesso.

 

Sostegno all'inclusione attiva - Carta SIA

Nuova misura di contrasto alla povertà - Avviso pubblico

AVVISO PUBBLICO

                   SOSTEGNO ALL'INCLUSIONE ATTIVA  - CARTA SIA

                NUOVA MISURA DI CONTRASTO ALLA POVERTA’

 

Il Sostegno per l’Inclusione attiva (SIA)  è una misura di contrasto alla povertà prevista dal Decreto del 26 maggio 2016 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Prevede la concessione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate  in possesso dei requisiti di seguito elencati.
Il sussidio è subordinato all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai Servizi Sociali del Comune in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole.

REQUISITI RICHIESTI

IL RICHIEDENTE (componente del nucleo familiare) il sussidio economico deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o comunitario, ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • essere residente in Italia da almeno due anni (al momento della presentazione del domanda).

NESSUN COMPONENTE IL NUCLEO FAMILIARE DEVE ESSERE  IN POSSESSO DI:

a) autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la richiesta;
b) autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc immatricolati la prima volta nei 3 anni precedenti la richiesta;
c) motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati la prima volta nei 3 anni precedenti la richiesta;

 

I NUCLEI FAMILIARI, al momento della domanda e per l’intera durata dell’erogazione del beneficio, devono presentare le seguenti condizioni:

  1. composizione del nucleo familiare con almeno uno seguenti requisiti:

    a) presenza di un componente di età minore di 18 anni;
    b) presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore;
    c) presenza di una donna in stato di gravidanza accertata, a decorrere dai quattro mesi dalla data presunta del parto.

  1. condizione economica:

a.    ISEE inferiore o uguale a 3.000,00 euro;
b.    assenza di altri eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre Pubbliche Amministrazioni percepiti nel mese antecedente la richiesta per un importo complessivo superiore ad euro 600,00 mensili;

  1. nessun componente il nucleo familiare deve risultare titolare di:

    a) prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASPI);
    b) assegno di disoccupazione (ASDI)
    c) altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
    d) carta acquisti sperimentale.

 

L’INPS provvederà ad assegnare alla domanda i seguenti punteggi con riferimento alle condizioni del nucleo familiare, il cui valore dovrà risultare, per l’ammissibilità della domanda, superiore o uguale a 45 punti:

-  Carichi familiari:

  •  nucleo familiare, come risultante nella DSU, con due figli di età inferiore a 18 anni:10 punti, elevati a 20 nel caso di tre figli e 25 nel caso di quattro o più figli;
  • nucleo familiare, come risultante nella DSU, in cui l’età di almeno un componente non sia superiore a 36 mesi: 5 punti;
  • nucleo familiare, come risultante nella DSU, composto esclusivamente da genitore solo e figli minorenni: 25 punti;
  • nucleo familiare, come risultante nella DSU, con uno o più componenti in condizione di accertata disabilità grave: 5 punti;
  • nucleo familiare, come risultante nella DSU, con uno o più componenti in condizione di accertata non autosufficienza: 10 punti;

-     Condizione economica: valore massimo 25 punti (in proporzione rispetto all’importo ISEE);

-     Condizione lavorativa: valore massimo 10 punti (es. nucleo familiare in cui tutti i componenti in età attiva si trovino in stato di disoccupazione: punti 10).

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata al Comune di residenza su apposito modulo predisposto dall’INPS a partire dal 2 settembre 2016.

La corretta compilazione della domanda verrà verificata durante un colloquio con un'Assistente Sociale, da fissare previo APPUNTAMENTO.

Non è possibile presentare la domanda con modalità diverse da quelle sopra descritte (ad es. via fax,  e-mail, posta, ecc.).

All’appuntamento gli interessati devono presentare la seguente documentazione:

  1. Copia documento d’identità in corso di validità
  2. Attestazione ISEE in corso di validità, completa di DSU
  3. Libretto di circolazione di autoveicoli e/o motoveicoli di proprietà dei componenti il nucleo familiare
  4. Se cittadino straniero, copia permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
  5. Per lo stato di gravidanza: certificato medico con data presunta del parto.

Gli appuntamenti con l’Assistente Sociale si prenotano telefonando tutti i giorni (sabato escluso) dalle ore 8.00 alle ore 9.00, al seguente numero del Comune di Scorze' : 041- 5848211.


TRASMISSIONE DELLA DOMANDA ALL’INPS (soggetto attuatore)

Il Comune tramite procedura telematica, entro 15 giorni lavorativi dalla data di protocollazione, trasmette all’Inps la richiesta.

L’Inps, entro 10 giorni e previa verifica dei requisiti, comunica al Comune la concessione del sussidio

Il sussidio è liquidato dall’Inps, tramite specifica card SIA (carta di pagamento elettronica) che verrà rilasciata dal gestore del servizio, al nucleo beneficiario con scadenza bimestrale a partire dal bimestre successivo a quello della richiesta.

Importo benefici mensili concessi

Nucleo familiare

Importo Mensile

1 membro

80 euro

2 membri

160 euro

3 membri

240 euro

4 membri

320 euro

5 o più membri

400 euro

           

I Comuni con proprio motivato provvedimento possono stabilire la revoca del beneficio.

La domanda presentata al Comune non costituisce diritto al beneficio essendo soggetta successivamente a verifica da parte dell’INPS dei requisiti previsti e può venire altresì revocata in corso di concessione per perdita dei requisiti o non adesione al progetto personalizzato o non mantenimento degli impegni  presi nel progetto stesso.